Non è la mia festa
Fintanto che ci saranno bandiere rosse con la falce e martello alle manifestazioni per il 25 aprile, questa non sarà mai la mia festa. Fintanto che ci saranno appelli come quello dell’ANPI, questa non sarà mai la mia festa. Non festeggio insieme a quelli che sognavano di sostituire la dittatura fascista con quella comunista, gli stessi che rastrellarono e giustiziarono gli avversari politici di ogni schieramento, dopo il 25 aprile a guerra finita.
Non festeggio insieme agli assassini.
Massimo rispetto per chi ha dato la vita per la libertà. Massimo disprezzo per chi ha trasformato una festa nazionale in una manifestazione politica di parte, infangando la memoria di chi davvero aveva a cuore la libertà di tutti.




