Cosa dire? Come prima esperienza di opera è stata fantastica! In un'ambientazione a dir poco esclusiva, con una piacevolissima (e per fortuna competente, a differenza mia) compagnia (a proposito, ancora tanti auguri, Manveri!), davvero non avrei potuto chiedere di meglio. Non saprei invece commentare l'esecuzione, se non dicendo che a tratti mi ha emozionato. Mi ha anche incuriosito in senso positivo la presenza di un tenore cinese ad interpretare uno dei personaggi principali, Cameradossi. Certo mi sono anche reso conto che, con una conoscenza solo superficiale della storia, e nulla dei testi, l'ascolto risulta essere molto impegnativo. Ma è bastato farsi trasportare dalla poesia di alcune arie per ritrovare la giusta attenzione.
Sicuramente un'esperienza da ripetere, nonostante la nota stonata rappresentata dalla cafonaggine assoluta di buona parte del pubblico, che si è alzata e ha lasciato l'arena prima ancora che gli artisti uscissero per il meritato applauso e le luci si accendessero. Purtroppo un chiaro segnale dell'imbarbarimento progressivo dell'umanità…