«Sono solidale al 100% con i compagni arrestati, di cui chiedo la liberazione immediata». Esprime la sua vicinanza incondizionata agli arrestati nell’ambito dell’operazione anti terrorismo, il candidato sindaco di Garbagnate Milanese, comune dell’hinterland dove si vota per le amministrative: «Sono solidale – ha detto Franchi, che si candida con una lista comunista – con chi lotta per un mondo migliore. E questi compagni lottano per un mondo migliore dove non ci siano né sfruttati né sfruttatori». Al posto dei 15 finiti in manette, secondo Franchi dovrebbero esserci ben altre persone, come «chi affama i lavoratori. Dentro ci vadano i fascisti di Forza Nuova che insozzano la memoria dei partigiani».
Siamo nel 2007 o nel 1907?
Il sig. franchi (minuscola come sempre voluta) si renderà conto di parlare come i fascisti che tanto disprezza?
Ovvio no? Se minacci di ammazzare qualcuno e sei di destra, devi marcire in carcere (o preferibilmente essere appeso per i piedi), se invece minacci di ammazzare (o ammazzi) qualcuno e sei comunista, ponti d’oro e possibilmente un posto in parlamento.
Caro sig. franchi, se lo lasci dire: tra lei (e quelli come lei), e i fascisti (o meglio i nazisti, c’è più somiglianza), non fa nessuna differenza! Siete delle gravi malattie che purtroppo non riusciamo a curare. Si abitui all’idea.
Nel medesimo giorno, il fantastico segretario del pdci, diliberto, ci fornisce un altro esempio dell’equazione comunismo=nazismo:
«Io – dice il segretario del pdci – non ho nulla a che vedere con Berlusconi e voglio farlo capire bene. Bisogna far vedere in tutti i modi che ci fa schifo».
Sostituite “Berlusconi” con “l’ebreo” e “pdci” con “partito nazionalsocialista” e troverete la soluzione dell’equazione.
Benvenuti nel 2007. O no?